Il PROMPT è noto soprattutto per essere un approccio tattile-cinestetico (tocco e tatto) in cui il logopedista mette le mani sul viso del cliente per guidare la mascella, le labbra e la lingua a muoversi correttamente per formare le parole. Il logopedista si concentra su obiettivi di parole che sono rilevanti e hanno un significato per il bambino così che lui sia motivato a quello che sta imparando. E’ compito del logopedista valutare tutti i domini (cognitivo, sociale, pragmatico, comportamentale, senso-motorio e fisico) al fine di trovare il modo per fare leva sui punti di forza del paziente per massimizzare le potenzialità comunicative.





